Split, Moribund Records, 2011
Continua con questo Split la collaborazione tra Shatraug e Azgohr che ha visto l’uscita, sempre nel corso di quest’anno, del buon EP “The Land of the Dead Sun” da me recensito poco tempo fa e che vedeva il finlandese alla chitarra.
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- Lo Staff di Nocturnal Poisoning.
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sabato 5 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
Apati – “Morgondagen inställd i brist på Intresse”
Full-length, Total Holocaust Records, 2010
Torno a recensire gli Apati, la giovane band svedese Black Metal con influenze Rock che con il loro full d’esordio, “Eufori”, si era guadagnata la mia attenzione e il mio rispetto; inizio però a preannunciare che con questo secondo lavoro “Morgondagen inställd i brist på intresse”, a un solo anno di distanza dal precedente, non mi ha fatto assolutamente una buona impressione.
Torno a recensire gli Apati, la giovane band svedese Black Metal con influenze Rock che con il loro full d’esordio, “Eufori”, si era guadagnata la mia attenzione e il mio rispetto; inizio però a preannunciare che con questo secondo lavoro “Morgondagen inställd i brist på intresse”, a un solo anno di distanza dal precedente, non mi ha fatto assolutamente una buona impressione.
giovedì 3 novembre 2011
Craft - "Void"
Full-lenght, Carnal Records, 2011
Da me sempre considerati i degni successori dei Darkthrone, ecco a voi “Void”, il nuovo Full-lenght degli svedesi Craft. Ma a sei anni dall’uscita dell’ottimo “Fuck The Universe”, qual è il cambiamento? A livello attitudinale non c'è stato: come possiamo intuire dal titolo del Full e dall’artwork è il nichilismo, l’odio misantropico e la speranza in una guerra atomica che estirpi ogni forma di vita dalla faccia della terra a permeare l’ideologia dei nostri.
Da me sempre considerati i degni successori dei Darkthrone, ecco a voi “Void”, il nuovo Full-lenght degli svedesi Craft. Ma a sei anni dall’uscita dell’ottimo “Fuck The Universe”, qual è il cambiamento? A livello attitudinale non c'è stato: come possiamo intuire dal titolo del Full e dall’artwork è il nichilismo, l’odio misantropico e la speranza in una guerra atomica che estirpi ogni forma di vita dalla faccia della terra a permeare l’ideologia dei nostri.
Garden Of Sadness - "Travesty of a Human Being"
Full-lenght, Beneath The Fog Productions, 2009
I Garden Of Sadness, one-man band di Marek nata nel 2002 in Polonia, mi avevano colpito molto positivamente il giorno che ascoltai la Demo "Cage Of Glass"; questa incarnava alla perfezione ciò che a me fa piacere un disco Depressive, ovvero suoni molto pieni, chitarre distorte al massimo e tanta, monotona disperazione in cui i pezzi proposti sono immersi fino al midollo.
I Garden Of Sadness, one-man band di Marek nata nel 2002 in Polonia, mi avevano colpito molto positivamente il giorno che ascoltai la Demo "Cage Of Glass"; questa incarnava alla perfezione ciò che a me fa piacere un disco Depressive, ovvero suoni molto pieni, chitarre distorte al massimo e tanta, monotona disperazione in cui i pezzi proposti sono immersi fino al midollo.
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