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- Lo Staff di Nocturnal Poisoning.
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venerdì 13 novembre 2015
INTERVISTA: Coil Commemorate Enslave
I lucani Coil Commemorate Enslave ci hanno subito colpito positivamente non appena il loro primo Full-lenght, "L'Infinita Vanità Del Tutto", è giunto qui in redazione. I suoni di questo disco rimandano al Black Metal della vecchia BMIA, ossia a Spite Extreme Wing e Janvs. Abbiamo quindi deciso di intervistarli per capirne di più sulla loro filosofia e sul loro punto di vista musicale. Purtroppo, per problemi tecnici, questa intervista, condotta durante il maggio del 2015, è stata pubblicata solamente ora: come potete leggere, nella domanda n. 7 la band accenna all'EP "Maxima Moralia", uscito da poco e che presto provvederemo a recensire qui. Buona lettura!
lunedì 26 ottobre 2015
Nevrast - "Atra Mors Unctoris"
EP, Autoprodotto / Indipendente, 2015
Appena faccio partire l’EP d’esordio di questo combo lombardo rimango semplicemente estasiato. Dopo una canonica (ma sempre piacevole) intro con canti gregoriani e strepitio di catene, il primo pezzo, "Ob Irae Pestis", parte dannatamente bene: un Black/Death di stampo classico suonato dannatamente bene in particolare dal batterista che si rivela fin da subito come una formidabile macchina da blast beat.
Appena faccio partire l’EP d’esordio di questo combo lombardo rimango semplicemente estasiato. Dopo una canonica (ma sempre piacevole) intro con canti gregoriani e strepitio di catene, il primo pezzo, "Ob Irae Pestis", parte dannatamente bene: un Black/Death di stampo classico suonato dannatamente bene in particolare dal batterista che si rivela fin da subito come una formidabile macchina da blast beat.
lunedì 12 ottobre 2015
Mother Augusta - “The Burning Sun Of Despair”
EP, Autoprodotto / Indipendente, 2015
E’ incredibile come il modo di creare e concepire il Black Metal possa essere strettamente legato alla regione in cui esso prende vita. Quello Norvegese differisce molto da quello Finlandese che, a sua volta, suona ancora diverso rispetto a quello Svedese, e così via. Se poi si scende nel dettaglio, come possiamo fare noi per quello italiano, si può suddividere ulteriormente a livello regionale: qui a Genova, posso prendere come esempio le principali band che hanno fatto parte della BMIA, tipo Janvs o Spite Extreme Wing, per identificare una categoria ben precisa di BM che adotta sonorità e tematiche simili tra loro. Tutto questo lo scrivo per introdurre i Mother Augusta, giovane one-man band di Parma che con questo EP d’esordio “The Burning Sun Of Despair” mi ha ricordato parecchio i primi Forgotten Tomb, anch’essi Emiliani.
E’ incredibile come il modo di creare e concepire il Black Metal possa essere strettamente legato alla regione in cui esso prende vita. Quello Norvegese differisce molto da quello Finlandese che, a sua volta, suona ancora diverso rispetto a quello Svedese, e così via. Se poi si scende nel dettaglio, come possiamo fare noi per quello italiano, si può suddividere ulteriormente a livello regionale: qui a Genova, posso prendere come esempio le principali band che hanno fatto parte della BMIA, tipo Janvs o Spite Extreme Wing, per identificare una categoria ben precisa di BM che adotta sonorità e tematiche simili tra loro. Tutto questo lo scrivo per introdurre i Mother Augusta, giovane one-man band di Parma che con questo EP d’esordio “The Burning Sun Of Despair” mi ha ricordato parecchio i primi Forgotten Tomb, anch’essi Emiliani.
martedì 22 settembre 2015
Morodh - “The World Of Retribution”
Full-lenght, Witching Hour Productions, 2014
Oggi ritornerò su una band che avevo già avuto modo di ascoltare anni fa, all’interno di "Lost In Life", uno Split con i People Are Mechanism: i Morodh.
Oggi ritornerò su una band che avevo già avuto modo di ascoltare anni fa, all’interno di "Lost In Life", uno Split con i People Are Mechanism: i Morodh.
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